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Calcio / Treiese, che beffa! La VR Macerata rimonta e vince ai rigori la finalissima play-off (7-6)

VR Macerata-Treiese per treiese

MACERATA – Si infrange sul più bello il sogno della Treiese e con una beffa amarissima. La squadra di Giovagnetti, infatti, si arrende 7-6 ai rigori alla VR Macerata nella finalissima play-off di Seconda Categoria al “Brizi – Helvia Recina” di Macerata, dopo l’1-1 al termine dei 120′. I rossoblù, passati in vantaggio al 103′ con Lorenzo Patrassi, sono stati ripresi dalla rete di Romagnoli all’inizio del secondo supplementare. Allo scadere, poi, la gioia della vittoria è strozzata dal gol annullato a Demaj per fuorigioco. Nella lotteria dei rigori, sono decisivi gli errori di Tumino (traversa) e Laconi (parato), in una partita che non cancella quanto di buono fatto dai rossoblù in stagione e nei play-off.

Primo tempo 

Nel primo tempo Treiese prova subito a imporre il ritmo alla gara, senza riuscire però a sfondare. Al 2′ Ariel Di Francesco si invola sulla sinistra, si accentra e termina a terra al limite a contatto con Nicolai: punizione e ammonizione. Dal successivo piazzato ancora l’11 ospite mette il pallone sul primo palo, Fusco salva in corner.Qualche istante dopo ci prova Cola dai 20 metri, dopo una deviazione il pallone si impenna e termina sulle braccia del portiere maceratese.

Siamo al 7′ quando Danchivskyy dalla destra fuori area si accentra e prova la conclusione, senza trovare lo specchio. La Treiese, però, continua a mantenere il pallino del gioco: Medei batte un corner verso Marini che prova ad avventarsi ma Fuscà con i pugni allontana. Siamo al 13′ quando una progressione di Danchivskyy a campo aperto mette in difficoltà la difesa rossoblù in situazione di due contro due, però il 10 sbaglia il passaggio verso Matteo Romagnoli tutto solo in area. La VR Macerata cresce: due minuti più tardi il tiro dal limite di Doga sugli sviluppi di un corner viene deviato ancora in angolo; subito dopo Natali in pugno allontana una pericolosa situazione dalla sinistra.

La seconda parte del primo tempo 

Minuto numero 21: Medei calcia una punizione da 25 metri sulla sinistra, il pallone si abbassa “alla maledetta” e per poco non arriva sull’incrocio dei pali, tuttavia finisce sul fondo. Qualche istante più tardi ancora il 9 rossoblù lancia in area Di Francesco, il quale viene fermato in offside dall’assistente dell’arbitro a un passo dalla porta. Al 26′ Calabrese attraversa tutto il campo da destra a sinistra, la difesa rimpalla verso Ciurlanti che prova il rasoterra, Natali blocca a terra.

Passano 5 minuti e, sugli sviluppi di una punizione battuta da Medei sulla destra, dopo un rimpallo Come prova il tiro dal limite ma non trova lo specchio. Qualche secondo dopo Di Francesco si libera bene sulla trequarti e prova a servire Lorenzo Patrassi, il passaggio è troppo lungo e Fuscà recupera. Al 39′ Doga batte un angolo sulla testa di Romagnoli che però non riesce a indirizzare la sfera in porta di testa. Dopo tre minuti di recupero, si va negli spogliatoi sullo 0-0. 

Secondo tempo 

Nel secondo tempo le squadre si fronteggiano a viso aperto e i ritmi si abbassano. Al 51′ Tumino viene servito in area di rigore, prova il cross in mezzo ma la difesa avversaria si rifugia in calcio d’angolo, dove Fuscà respinge con i pugni il cross velenoso di Medei. Quest’ultimo, al 57′, ci riprova da punizione sempre a scendere da sinistra, Fuscà vede il pallone all’ultimo e concede il corner. Sullo sviluppo dell’azione Tumino allontana in rimessa laterale il pallone indirizzato verso Nicolai lanciato in contropiede. Tre minuti dopo Danchivskyy guadagna palla da metà campo, avanza da solo e prova la conclusione rasoterra da 25 metri, palla sul fondo.

Minuto numero 62: l’ex Canesin sul filo del fuorigioco si invola sulla destra, entra in area e calcia a tu per tu con il portiere, scaraventando clamorosamente a lato, con Mora che ha cercato di disturbarlo fino all’ultimo. Quattro minuti dopo la difesa si salva sul pericoloso traversone da corner di Danchivskyy. Dall’altra parte Medei prolunga in area verso il neo-entrato Selita che non riesce a controllare bene la sfera e la VR Maerata recupera.

Alla ripresa dopo il cooling break, Selita prova a ricambiare il favore a Medei dalla stessa posizione, Fuscà esce con i piedi e allontana. Al 78′ Doga si avventa su una palla vagante e calcia, Canesin prova la deviazione verso la porta ma l’assistente dell’arbitro segnala l’off-side. Passano 5 minuti e Medei da punizione mette in mezzo verso la testa di Selita, il quale non riesce a indirizzare bene il pallone che termina fuori. Allo scadere dei 90 la VR Macerata guadagna una punizione defilata sulla sinistra dal limite dell’area: Nicolai calcia direttamente, impegnando Natali alla grande parata poco sotto la traversa. Al quarto minuto di recupero, l’arbitro fischia due volte: 0-0 e si va ai supplementari.

Extra-time e rigori

La Treiese è subito pericolosa nell’extra-time: Santanatoglia riceve palla sulla destra, avanza e calcia da 35 metri, Fuscà respinge in qualche modo e la difesa recupera. Al 92′ ci prova anche Selita con un rasoterra potente, il portiere della VR Macerata raccoglie in due tempi. Passano 4 minuti e Doga mette una bella palla in verticale verso Ricotta, Natali è attento e lo anticipa.

Minuto numero 103: Demaj appena entrato in campo conquista palla, scappa sulla sinistra e appoggia al centro per Lorenzo Patrassi che tutto solo dal limite fredda Buscà, per lo 0-1. La VR Macerata, però, pareggia all’inizio del secondo supplementare: una disattenzione difensiva fa partire Romagnoli in contropiede, il quale avanza e solo davanti a Natali segna l’1-1. Allo scadere dell’ultimo minuto dei 2 di recupero, la gioia della Treiese è strozzata in gola: Santantaglia calcia, arriva Demaj sulla respinta che insacca, ma il guardalinee segnala il fuorigioco. 

Si va così ai calci di rigore. Vittorini fa gol e la VR Macerata sbaglia il primo con Bertola che tira sul palo, 0-1. Ricotta, Prenna, Elisei, Selita, Doga e Demaj realizzano, si va all’ultimo rigore sul 3-4 per la Treiese. Tumino colpisce la traversa e Nicolai realizza: si va a oltranza. Giustozzi e Mora fanno 5-5, Fuscà ipnotizza Laconi e Giovanelli segna: 6-5 per la VR Macerata che festeggia così la promozione in Prima Categoria. 

Treiese beffata

Dopo due vittorie in trasferta, dunque, si conclude sul più bello il sogno della Treiese. Che era andata vicinissima al salto di categoria: il gol di Lorenzo Patrassi nel primo supplementare aveva illuso i ragazzi di Giovagnetti, ma la VR Macerata ci ha creduto e ha conquistato il pari. La beffa è amplificata anche dal gol annullato allo scadere a Demaj per fuorigioco. 

L’amarezza per il sogno sfumato non cancella, comunque, la buona stagione dei rossoblù, capaci di vincere due partite dei play-off in trasferta. Ora si comincerà a programmare la prossima annata e, chissà, potrebbe esserci l’opportunità di un ripescaggio per la formazione cadetta del progetto Lube Academy Treia. 

Tabellino 

RETI – 103′ Patrassi L. (T), 110′ Romagnoli (VR)

SEQUENZA RIGORI –Vittorini gol (T) 0-1, Bertola palo (VR) 0-1, Prenna gol (T) 0-2, Ricotta gol (VR) 1-2, Selita gol (T) 1-3, Elisei gol (VR) 2-3, Demaj gol (T) 2-4, Doga gol (VR) 3-4, Tumino traversa (T) 3-4, Nicolai gol (VR) 4-4, Mora gol (T) 4-5, Giustozzi gol (VR) 5-5, Laconi parato (T) 5-5, Giovannelli gol (VR) 6-5

VR MACERATA – Fuscà, Calabrese (105′ Bertola), Ricciotti (106′ Giovannelli), Nicolai, Tartari (100′ Giustozzi), Benfatto, Doga, Ciurlanti, Canesin (80′ Ricotta), Danchivskyy (106′ Elisei), Romagnoli. All. Moretti – A disp. Alfei, Prenna, Carpano, D’Amico.

TREIESE – Natali, Come (75′ Santanatoglia), Tumino, Cola (65′ Selita), Liberini (94′ Vittorini), Mora, Marini, Romanzetti (94′ Prenna), Medei (112′ Laconi), Patrassi L., Di Francesco (101′ Demaj). All. Giovagnetti – A disp. Maccari, Gasparrini, Asteroidi.

ARBITRO – Nicola Denti di Pesaro

NOTE – recupero: 3′ +4′ + 3′ + 2′ ; ammonito: Nicolai (VR); disputati due cooling break nei tempi regolamentari

Giacomo Grasselli – ufficio stampa USD Treiese

Pallavolo / Finale play-off Serie D, Gabicce Gradara vince a Chiesanuova: per la Treiese gara 3 sarà decisiva per la C

Treiese-Gabicce Gradara Gara 2

CHIESANUOVA di TREIA – La Team ’80 Gabicce Gradara vince 2-3 a Chiesanuova: la Treiese dovrà giocarsi la promozione in Serie C in Gara 3 fuori casa. Nel match di ritorno della finale play-off di Serie D Femminile di pallavolo, infatti, le ragazze di coach Caldarola hanno alzato bandiera bianca al tie-break (25-21, 21-25, 25-27, 25-17, 12-15), al termine di una partita combattuta e tirata nelle sue quasi 3 ore di gioco. La bella si giocherà venerdì prossimo 5 giugno a Gabicce Mare.

Primo set

Le ospiti iniziano meglio il primo set, costringendo la Treiese a una grande rimonta che poi culmina con la vittoria del parziale. Il ritmo è da subito altissimo: Magi e Marchetti propiziano lo 0-3, Paglialunga e Lancioni provano a tenere botta ma la Team ’80 Gabicce Gradara scappa sul 2-8.

Qui inizia il ribaltone locale: una schiacciata a tutto braccio di Marika Lancioni, i punti di Massini e Biagiola (a muro) e l’ace ancora di Lancioni valgono il break di 4-0 per il 6-8. L’ace di Ricci riporta a +3 le ospiti: allora entra in scena Alessandra Massini, la quale con quattro punti di fila consegna il primo vantaggio locale sul 12-11.

Dopo il pari di Bigucci, due palle a terra di fila di Tiburzi portano a +2 le rossoblù (14-12). Mariani pareggia: è un fuoco di paglia, perché il 3-0 firmato Tiburzi e doppio Lancioni (di cui un punto a muro) vale il 17-14 delle padrone di casa. Un altro break di 3-0 con i punti di Paglialunga e Biagiola confeziona il +5 locale (20-15). Gabicce Gradara non si avvicina oltre il -2 (20-18, 21-19, 22-20): l’ace di Lancioni e il muro di Biagiola portano la Treiese al primo set point, che Alessandra Massini concretizza per il definitivo 25-21.

Secondo set

La Team ’80 inizia meglio anche il secondo parziale, però questa volta la rimonta delle locali si ferma sul più bello. Dopo il muro di Lancioni, il turno in battuta di Marchetti (con un ace) e i punti di Mariani e Ricci porta le ospiti sull’1-4. Lancioni e Massini rosicchiano due punti sul 4-6, poi la Treiese trova il pari sul 7-7 grazie a una serie di errori delle avversarie. Siepi, tuttavia, mantiene avanti Gabicce Gradara con due punti per il 7-9, arrotondato a +3 da Mariani sull’8-11. Massini e Paglialunga con un ace ristabiliscono il -1, ma Marchetti e Ricci, aiutate da una serie di errori delle locali, fanno volare le pesaresi sul 10-15. Si va sul punto-punto fino al 14-20 di Mariani, che costringe coach Caldarola a chiamare il time-out.

La Treiese si risistema e piazza un break di 5-1 firmato Tiburzi, doppio Paglialunga e doppio Lancioni, per il 19-21 che riapre i giochi. La rimonta, però, si interrompe sul più bello: Ricci, Mariani e un attacco out propiziano il definitivo 21-25 per le ospiti, che portano la sfida in parità sull’1-1.

Terzo set

Nel terzo set c’è equilibrio sin dalle prime battute e sono ancora le pesaresi a prevalere. Marchetti propizia il tentativo di fuga ospite sull’1-3, ma Massini e Paglialunga lo contengono sul 3-4. Sul 4-5, la Treiese mette in fila tre punti: Marika Lancioni firma il 7-5. Dopo il time-out del Gabicce Gradara, arriva un contro break di 0-3 firmato doppio Bigucci e Magi, per il 7-8. Lancioni pareggia con l’ausilio dell’antenna nella respinta a muro avversaria, poi un attacco out avversario riporta le rossoblù avanti sul 9-8.

Gabicce Gradara torna avanti sul 12-13, grazie a due punti di fila di Mariani, poi due volte Ricci confeziona il +3 sul 12-15. Paglialunga e Lancioni rispondono e pareggiano i conti sul 15-15, tuttavia il colpo sotto rete di Marchetti e un errore in impostazione sugli sviluppi sulle successive battute ristabiliscono il +3 della Team ’80 sul 15-18. Marika Lancioni per tre volte tiene sul -2 la Treiese, poi De Biasi fa per due volte -1 sul 19-20 e sul 20-21. Silvia Tiburzi pareggia (21-21), Marchetti riporta avanti Gabicce Gradara (21-22), ancora Tiburzi realizza il 22-22: l’equilibrio è totale.

Marchetti sbaglia, la Treiese ringrazia e si porta avanti: dopo il time-out ospite, De Biasi sbaglia la battuta, 23-23. Il muro di Ricci vale il primo set point della Team ’80 e coach Caldarola ferma a sua volta il gioco. Colaianni non abbocca al solito muro della 12 e porta il set ai vantaggi. Le rossoblù, però, alzano bandiera bianca al terzo tentativo di Gabicce Gradara, con Bigucci che firma il 25-27 che vale l’1-2 delle ospiti.

Quarto set

Nel quarto set la Treiese gestisce bene il solito avvio a razzo delle avversarie, che però non mollano di un centimetro: solo un superbreak finale permette alle rossoblù di conquistare il tie-break. Mariani e Magi piazzano lo 0-3, poi sul 2-5 le locali pareggiano grazie a Tiburzi (con un ace) e Lancioni (5-5). Alcuni errori delle padrone di casa permettono a Gabicce Gradara di conquistare un break di vantaggio che difende fino al 6-8. Qui, infatti, Chiara De Biasi mette in fila 3 punti consecutivi e trascina le rossoblù sul 12-9.

Mariani e Magi con un ace, tuttavia, ristabiliscono la parità sul 12-12. Mariani e un attacco in rete annullano il momentaneo +2 di De Biasi e Lancioni (ace): 14-14. Il punto-punto dura fino al 17-17: dopo il muro di Ricci, infatti, la Treiese trova il break monstre di 8-0 con le giocate di De Biasi (3 punti) 3 Montecchiari (2), portando il match al tie-break grazie al 25-17.

Quinto set

Nel quinto e decisivo set, hanno la meglio le ospiti. Che hanno la solita partenza a razzo: Ricci apre con un ace, poi Marchetti, Mariani e Siepi piazzano i punti per il 2-7. Eleonora Paglialunga, però, trascina la Treiese a -2 sul 6-8. Quindi Lancioni propizia la parità sul 9-9 con tre punti di fila dal 6-9. La parità persiste fino al 12-12: Ricci piazza il +1, un’invasione consegna il match point a Gabicce Gradara che lo concretizza subito con Mariani, per il definitivo 12-15 che vale il 2-3.

La promozione in Serie C si deciderà, dunque, in gara 3 a Gabicce Mare venerdì prossimo 5 giugno alle ore 20.45. Alle ragazze di coach Caldarola forse è mancata un po’ di cattiveria, con tanti errori commessi che hanno favorito la vittoria delle avversarie.

 Anche se le due squadre si stanno affrontando a viso aperto in questa serie: hanno dimostrato in campo di equivalersi, visti i 10 set disputati su 10 a disposizione. Venerdì non ci saranno altre strade: la vincente festeggerà, la perdente resterà in Serie D.

Tabellino

Parziali: 25-21, 21-25, 25-27, 25-17, 12-15

TREIESE – Lancioni, Colaianni, Biagiola, Montecchiari, Tiburzi, Paglialunga, Massini, Orazi, Pierucci, Urselli (L1), De Biasi, Vincenzetti, Lucamarini, Di Marino. All. Michele Caldarola

GABICCE GRADARA – Vanzwol, Bigucci, Ricci, Giunta, Marchetti, Siepi, Mariani, Leonardi, Magi, Passeri (L1), Cannone (L2). All. Patrizia Bacchini (assente)

ARBITRI: Aniello Sorrentino – Moira Mercuri

Giacomo Grasselli – ufficio stampa USD Treiese